Uil Veneto ha partecipato oggi all’audizione in Prima Commissione Consiliare sul DEFR 2026-2028. “Il documento – commenta il segretario generale Roberto Toigo – contiene importanti enunciazioni di principio: mette al centro la persona ed i suoi bisogni, in particolare i giovani con le loro grandi potenzialità, il lavoro, la sicurezza, in un contesto finanziario nazionale ed europeo particolarmente complesso. Sono principi che condividiamo: nei nostri uffici accogliamo una fascia di popolazione generalmente fragile, che lamenta troppa precarietà nel mondo del lavoro o difficoltà nell’accedere alle prestazioni sociali e sanitarie. Per questo apprezziamo anche l’impostazione della missione 12, quella su “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”, che intende assicurare l’eliminazione e la riduzione delle condizioni di disagio e di esclusione, derivanti da inadeguatezza di reddito e condizioni di vulnerabilità. L’istituzione di un Assessorato interamente dedicato a queste tematiche è già una novità sostanziale e positiva”.
“Ci rendiamo conto – aggiunge Toigo – che la situazione internazionale, le guerre, i dazi, condizionano pesantemente lo scenario economico. E siamo tutti consapevoli che nei prossimi mesi si esaurirà la spinta fornita dal PNNR. Certamente non chiediamo l’imposizione di nuove tasse, soprattutto su dipendenti e pensionati, per ridare slancio all’economia. Crediamo sia necessario un patto di efficienza tra istituzioni, cittadini, corpi intermedi, fondato sul lavoro e sulla solidarietà, con una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche”.

