“Apprezziamo l’impostazione che l’assessore alla Sanità Gino Gerosa vuol dare al Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare riteniamo positivo l’avvio del nuovo Piano Mirato per la Prevenzione delle cadute dall’alto: è una delle fattispecie più frequenti e che più volte abbiamo denunciato. Ci sono strumentazioni e sensori che possono ridurre drasticamente questa casistica. Bene anche le linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dal freddo e il finanziamento per la sostituzione delle macchine obsolete e potenzialmente non sicure nel settore metalmeccanico. In generale, era necessario dare un nuovo impulso al Piano strategico 2025-2027 per la Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro: i numeri dei morti e degli infortuni è ancora drammaticamente alto, ma non possiamo arrenderci, bisogna continuare ad impegnarsi perché lo slogan “Zero morti sul lavoro” della Uil diventi patrimonio e impegno comune”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toìgo.

