«Il tema dell’abitare è uno di quelli emersi trasversalmente, per età e territori, nel sondaggio che Uil Veneto aveva svolto con 17mila persone a cavallo tra il 2024 e il 2025: bene, dunque, l’impegno ad affrontarlo in una prospettiva nuova, con un occhio alle fasce più fragili della popolazione». Roberto Toigo, segretario generale di Uil Veneto, commenta così la presentazione di “Generazione Casa” da parte del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. “Può diventare – se gestita bene – una leva per trattenere i giovani e soprattutto attrarne di nuovi. Pensiamo agli OSS, agli infermieri e ai medici, che non riescono a rimanere nel territorio veneto per mancanza di case o perché quelle che ci sono, sono troppo costose. E’ anche un modo per combattere lo spopolamento, visto che – come abbiamo anche sottolineato in studi e convegni – la nostra regione si incammina verso un inverno demografico. Infine, è una occasione per recuperare e modernizzare il nostro patrimonio abitativo, senza consumo di nuovo suolo».

