No a nuove tasse in Veneto

“In Italia, il peso della fiscalità locale grava in misura significativa su lavoratrici, lavoratori e pensionati, cioè sulle categorie con redditi più trasparenti, più tracciabili e meno comprimibili fiscalmente. Sono proprio queste fasce sociali, che già contribuiscono in misura rilevante al finanziamento della spesa pubblica attraverso l’imposizione diretta e indiretta, a subire gli effetti della fiscalità territoriale. Pensare di applicare nuove tasse in Veneto è sbagliato e controproducente, soprattutto in una fase storica in cui il costo della vita, con i rincari di benzina, luce e gas causati delle crisi internazionali, è alle stelle. Meglio concentrarsi sulla razionalizzazione della spesa e sul contrasto all’evasione fiscale. Soprattutto, bisogna creare produttività per aumentare gli stipendi”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo sull’ipotesi di una addizionale Irpef nella nostra regione.