“Ci auguriamo che l’operaio rimasto coinvolto in un grave incidente oggi ad Ariano nel Polesine possa riprendersi. È un momento difficile, con casi anche estremamente gravi, nella nostra regione. Il numero di vittime nel 2026 supera ormai le 90, gli infortuni sono sempre attorno ai 70mila: è il sintomo di un mondo produttivo che macina lavoro ma si porta indietro molti, troppi rischi. Ritmi troppo alti, disattenzione, mancato rispetto delle procedure o mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, problemi linguistici: ci sono mille motivi, non possiamo mai parlare di fatalità. Figuriamoci cosa accadrebbe senza il grande lavoro di sensibilizzazione, controllo e prevenzione che tutte le parti, con noi, fanno quotidianamente. L’incidente di oggi ci dimostra in modo drammatico che non possiamo mollare, che bisogna continuare a impegnarsi per rendere più sicuro il nostro mondo del lavoro”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo.

