“Venti milioni di euro per il caro energia e per gli anziani? Plauso alla Regione, per noi è motivo di soddisfazione e di orgoglio”

“Se quanto anticipato oggi dalla stampa troverà compiutezza nella manovra di bilancio della Regione del Veneto, non potremo che esprimere la più nostra grande soddisfazione e – permettetecelo – un pizzico di orgoglio. È da tempo che insistiamo su quanto sia sbagliato alzare le tasse, applicando una addizionale Irpef. Uno studio della Uil nazionale dimostra come la tassazione locale (IMU, Tari, servizio idrico) e i costi dei servizi sociali (asili nido, mense), oltre le addizionali comunali, incidano pesantemente sui redditi delle persone”.
Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo, a proposito delle indiscrezioni sulla prossima manovra della Regione.
“I 20 milioni di euro che – secondo quanto emerge – dovrebbero servire per coprire le spese per l’energia e per le impegnative per gli ospiti non autosufficienti, oltre che per i familiari degli anziani che se ne prendono cura a casa, sono la risposta migliore che la Regione Veneto e il presidente Alberto Stefani potessero dare in un momento di oggettiva difficoltà. Farlo senza nuove tasse, attingendo dalla revisione della spesa nelle società partecipate, dall’efficientamento dell’organizzazione interna alla Regione e dal recupero di soldi non impiegati, è ancora più importante. L’orgoglio è vedere accolta la posizione di Uil Veneto, che è quella di contemperare le esigenze del sociale, in una regione in cui sta cambiando velocemente la curva demografica, con sempre più anziani, con quella di alleggerire il carico fiscale su lavoratrici, lavoratori e pensionati. Gli strumenti si possono trovare: contrattazione sociale, richieste concrete su progressività delle addizionali, soglie di esenzione, agevolazioni tariffarie e accessibilità dei servizi”.