“Il 3 ottobre di tre anni fa persero la vita ventidue persone e, molte altre, rimasero ferite. Un bilancio terrificante che ci riporta al bus che precipitò dal cavalcavia di Mestre. Quella che doveva essere una gita piacevole e spensierata – i passeggeri erano turisti – in un attimo si trasformò in un incubo sia per le vittime che per i loro familiari. Dopo l’accaduto, anche noi di Uil Veneto, che abbiamo la sede regionale proprio a Mestre, ci siamo recati sul luogo dell’incidente per un momento di raccoglimento e di silenzio. Oggi e in futuro continueremo a ricordare quel tragico giorno in cui, purtroppo, alcune persone sono morte prematuramente. A loro e ai loro familiari va il nostro pensiero”. Lo dice Roberto Toigo, segretario generale Uil Veneto.

