25 anni da quel terribile 11 settembre. Uil Veneto: Fu un attacco all’Occidente e allo Stato di diritto

“Già venticinque anni sono trascorsi da quel giorno del terrore: l’11 settembre 2001. Una data che, ancora oggi, ci fa rabbrividire. Da quel momento l’ottimismo, lo sguardo al futuro, sono stati spazzati via senza pietà come la vita di tante persone. A loro, ai loro familiari, amici e colleghi, va il nostro pensiero e sempre la nostra vicinanza. Perché anche se gli anni passano, non è possibile dimenticare quanto quell’11 settembre abbia cambiato il mondo che conoscevamo e  quanto abbia cambiato ciascuno di noi. Rimangono impresse nella nostra mente e nel nostro animo le immagini terrificanti delle Torri Gemelle del World Trade Center di New York quando furono colpite da due aerei durante gli attentati terroristici di al-Qaida. Sembravano tizzoni ardenti da cui si vedevano lanciarsi nel vuoto le persone. Quel giorno fu un vero e proprio attacco all’Occidente e a tutto ciò che lo rappresenta come la democrazia, la libertà e lo Stato di diritto. Continuiamo a celebrare questo ed altri anniversari per contrastare eventuali e non impossibili altri momenti ciechi e brutali di oscurità e oppressione”. Lo ha dichiarato Roberto Toigo, segretario generale Uil Veneto.