Morte sul lavoro nel padovano per presunto colpo di calore

“Le nostre peggiori paure, purtroppo, si sono avverate. Ci risulta un morto sul lavoro a San Martino di Lupari, sembra a causa di un colpo di calore. Saranno gli inquirenti a stabilire l’esatta dinamica dei fatti, ma vanno messi alcuni punti fermi: primo, da qualche giorno esiste un’ordinanza, che va applicata, senza tentennamenti o distinguo. Secondo, dove non arrivano le leggi, deve esserci il buonsenso: sono giornate straordinariamente calde, è una fase delicata. Non si può e non si deve rischiare per una norma non adottata, per imprudenza o per una scadenza da rispettare. La vita di una persona è più importante di tutto questo”. Lo dichiara il segretario generale della UIL Veneto Roberto Toigo.