“Basta strutture che sembrano scatole vuote o comunque poco operative: le 99 Case di Comunità che abbiamo in Veneto, grazie all’accordo che la Regione Veneto ha stipulato coi medici di medicina generale anche con la collaborazione delle sigle sindacali tra cui la Uil Veneto, daranno finalmente il via alla vera e concreta sanità territoriale.
Un risultato fondamentale di cui cominceremo a raccogliere i frutti a partire dal prossimo autunno. Un’operazione che è stata possibile grazie all’importante e costante sinergia che abbiamo stretto con la Regione Veneto, puntando tutti insieme ad un obiettivo comune che potesse garantire servizi e risposte efficaci alle persone. Una volta entrato in regime questo progetto, gli ospedali saranno finalmente dedicati solo alle acuzie, evitando quindi inadeguati e inappropriati affollamenti: le cronicità saranno tutte spostate in queste Case di Comunità in cui il medico di famiglia ricoprirà, come è giusto, un ruolo principale. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato attivamente e in maniera propositiva e costruttiva per arrivare a toccare con mano un obiettivo di cui si è parlato molto in questi anni e di cui si attendeva profondamente una risposta”. Lo ha detto Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto.

