“Erano tutti lavoratori, diretti nei campi agricoli della zona, i tre uomini morti nell’incidente stradale accaduto stamattina a Chioggia. Persone venute nel nostro Paese per riscattarsi dalla povertà, che all’alba erano già sulle nostre strade per iniziare una giornata di lavoro e che ingrossano il conto delle vittime, in questo caso di quelle in itinere. Questa provincia ha pianto 4 morti sul lavoro questa settimana, tutto il Veneto sfiora i 30 decessi dall’inizio dell’anno: numeri inaccettabili, scandalosi. Cosa deve ancora succedere perché il tema della sicurezza sul lavoro diventi la priorità in questa Regione? Quante vittime dovremo ancora contare prima che si intervenga? Quello di Chioggia è un incidente in itinere, non c’entrano i protocolli e i controlli. Ma non si può continuare a morire di lavoro”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toìgo.

