“Siamo in pensiero per gli operai coinvolti nell’incidente accaduto nell’ex caserma Pepe del Lido di Venezia. Da quello che abbiamo potuto sapere, le persone erano impegnate in un sopralluogo e – pur senza sottovalutare le ferite dei quattro lavoratori ricoverati negli ospedali limitrofi – tiriamo un sospiro di sollievo, perché le conseguenze potevano essere molto più gravi. Si tratta purtroppo dell’ennesimo campanello d’allarme che suona sulla sicurezza sul lavoro, proprio mentre Venezia si prepara a ospitare la manifestazione nazionale del Primo Maggio: e se è vero che il tema dell’evento sarà il lavoro “dignitoso”, dovremo ricordare in piazza a Marghera che dignità vuol dire anche sicurezza, formazione, prevenzione: non si può rischiare la vita mentre si lavora”. Lo dichiarano il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo e il coordinatore provinciale di Venezia Giuliano Gargano.

