L’evento nazionale unitario di Uil, Cgil e Cisl del Primo Maggio si farà in Veneto. Lo anticipa il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo. “È stato scelto un luogo simbolo della storia industriale del nostro Paese, Marghera, capace di occupare fino a 40mila lavoratori negli anni Settanta e ridotta oggi ad area post-industriale incompiuta, tra bonifiche e progetti di riconversione che stentano a decollare. Per noi è un’occasione importante per parlare di lavoro e di futuro nel cuore di quello che è stato uno dei motori del miracolo del Nordest”.
Il tema del Primo Maggio 2026 sarà il “lavoro dignitoso”: in una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.
(Foto di Marc Ryckaert)

