“Zero Morti sul Lavoro” deve diventare un mantra per tutti. Lo ripeto anche oggi, dopo aver appreso purtroppo che è un giovane operaio è morto sul lavoro (e un altro è rimasto ferito), questa volta a Selvazzano Dentro, nel padovano. La sequenza di infortuni mortali non rallenta, non si ferma. Le misure adottate – protocolli, formazione, campagne di sensibilizzazione – arrivano fino ad un certo punto. Ma manca ancora qualcosa per invertire questa tendenza. Nel nostro congresso regionale di maggio proveremo a proporre nuove idee e una lettura diversa del fenomeno. Nel frattempo, abbiamo chiesto un incontro alla Regione Veneto e in aprile ci sarà una riunione del Comitato Regionale di Coordinamento: sarà un’occasione importante per riportare al centro del dibattito il tema della salute e della sicurezza sul lavoro, così come cerchiamo di fare noi ogni giorno”. Lo ha dichiarato Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto, esprimendo la sua vicinanza alla famiglia della vittima.

