Dal 1° marzo Verona, Treviso e Venezia entrano ufficialmente tra le province sperimentali della riforma della disabilità, prevista dalla Legge 22 dicembre 2021, n. 227. La sperimentazione introduce importanti novità nelle modalità operative di presentazione delle domande di invalidità civile, con l’obiettivo di semplificare il percorso per i cittadini, ridurre i tempi e rendere più integrata la procedura di accertamento. Per discutere di tutte le novità e implicazioni della riforma, l’Ital Uil nazionale sta girando l’Italia con dei convegni di approfondimento. Il prossimo appuntamento è previsto in Veneto, il prossimo mercoledì 18 marzo, alle 10.00 all’Hotel Bologna di Mestre. Tra gli ospiti, il direttore regionale dell’Inps Veneto Filippo Pagano, la direttrice regionale dell’Inail Veneto Enza Scarpa, gli assessori ai servizi sociali della Regione Paola Roma e del Comune Simone Venturini, il direttore dell’UOC Disabilità e Non Autosufficienza Distretti Mirano e Chioggia dell’Ulss 3 Serenissima Giampaolo PEcere. Per la Uil Veneto presenti il segretario generale Roberto Toigo, il segretario organizzativo Igor Bonatesta, il coordinatore provinciale di Venezia Giuliano Gargano. Per l’Ital Uil ci saranno il presidente nazionale Giuliano Zignani, il responsabile dello sportello VIS nazionale Alessandro Germoni e il coordinatore Antonio Duranti. Conclude i lavori il segretario confederale nazionale Santo Biondo.


