“Il personale sanitario veneto è fatto di professionisti e non di donne e uomini che si improvvisano: persone preparate, che partecipano costantemente a corsi di formazione e di aggiornamento, non solamente in occasione delle Olimpiadi. Professionisti con la ‘P’ maiuscola che lavorano in ospedali per acuti, spesso in reparti difficili e sempre “sotto attacco” come il pronto soccorso. Sono allenati alle maxi operazioni che sappiamo benissimo che nascondono, dietro l’angolo, il rischio di un’emergenza. Ma è un rischio che i medici e gli infermieri veneti sono in grado di affrontare adeguatamente ed efficientemente. Basta sottovalutare la nostra sanità e i nostri professionisti, basta denigrarla o aggredirla (verbalmente e fisicamente): è ora di guardare il bicchiere mezzo pieno e non solo quello mezzo o totalmente vuoto. Ho fiducia nella nostra sanità che, ricordiamolo, è elogiata a livello nazionale e non solo”. Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto, decide di lanciare questo messaggio in occasione della Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, che si celebra oggi, per ricordare che è importante anche promuovere un atteggiamento propositivo e fiducioso, in particolare quando si parla di sanità veneta.

