Anniversario del femminicidio di Giulia Cecchettin. Uil Veneto: La cultura del rispetto va insegnata in famiglia.

“Sono trascorsi due anni dalla sconvolgente scomparsa di Giulia Cecchettin. L’11 novembre 2023 è una data che non scorderemo mai più: quel giorno è cambiata la vita della sua famiglia, a cui rinnoviamo la nostra vicinanza, ma è mutato anche il sentiment di tutti noi: abbiamo detto basta. Perché non è accettabile che ci si abitui a notizie tremende come questa. E’ assolutamente importante che capiamo una volta per tutte che questa violenza, che matura dentro di noi e purtroppo sempre di più dentro i nostri giovani, venga debellata. Per farlo dobbiamo essere uniti e si devono fare cento passi indietro accettando che la cultura del rispetto non dev’essere demandata in via definitiva alla scuola, ma che deve partire ed essere coltivata in famiglia. E’ dentro questo microcosmo, infatti, in cui i ragazzi imparano davvero il rispetto dell’altro. Se in famiglia non c’è, non lo percepiscono, non lo sentono vivo, è davvero un’impresa ardua che lo maturino col tempo. Diamo l’esempio: rispettiamo chi ci è vicino, chi ci prepara da mangiare ogni giorno e si preoccupa delle faccende domestiche. Chi si occupa di noi. Rispettiamo chi ci ha dato la vita! Secondo il servizio Mobbing e Stalking della Uil abbiamo registrato di recente il 65esimo femminicidio dall’inizio dell’anno in Italia. In Veneto, dal 1999 al 2023, gli omicidi di donne da parte di uomini legati a loro sono stati ben 60 con un trend in crescita negli ultimi anni. Una violenza che, invece di rallentare, col tempo è aumentata. Lo vediamo anche con le baby gang, in cui sempre giovani ragazzi dimostrano, con azioni vergognose, un disagio incredibile su cui non possiamo e non dobbiamo abbassare l’attenzione. Termino ringraziando il padre di Giulia che, anche grazie alla sua Fondazione, fa un lavoro enorme per seminare il rispetto e la sensibilità verso le donne. Con il suo lavoro ci sentiamo tutti più motivati a fare di più e meglio”. Lo ha detto Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto in occasione dell’anniversario del femminicidio di Giulia.