Siamo pronti? Si ricomincia la scuola e invito tutte le ragazze e i ragazzi di farlo con la leggerezza nel cuore. In questi giorni, nel mio territorio, mi capita di parlare con alcuni giovani proprio di questo: non avevo inteso che vivessero questo momento con così tanta ansia. Ansia e turbamento per i voti, per il risultato finale, per il rapporto con gli altri compagni di classe e con gli insegnanti stessi. Non ricordo, ai miei tempi, tutta questa ansia da prestazione eppure di scivoloni ne facevamo anche noi. Mi spiace perché questi ragazzi non potranno rivivere un momento così bello e spensierato come è quello della giovinezza. Un momento in cui ci sono certamente delle insicurezze, ma che noi vivevamo miste alla leggerezza. Prendete un brutto voto? Non è la fine del mondo, davvero: ci si impegna e si cerca di ripararlo. Si fatica a legare coi compagni di classe? Guardiamo come fanno i più “popolari”, magari ci offrono qualche spunto. Proviamo a buttarci in mezzo e a chiacchierare con uno e poi con un altro e così via. Proviamo anche con chi non è per forza dentro la nostra classe. E con gli insegnanti? Ricordiamoci che siamo esseri umani, non siamo perfetti e tutti siamo soggetti a preferenze o antipatie. Poi si spera che, alla fine, il professore dia una possibilità anche all’antipatico di turno, ma il punto è che anche grazie a questi momenti, non sempre facili, si cresce e lo si fa spesso e meglio candendo qualche volta. E comunque la maggioranza degli insegnanti hanno a cuore sul serio l’educazione e la formazione dei nostri ragazzi. Infine confido che tutti gli studenti si tolgano una volta per tutte il macigno che li appesantisce e che, con serenità e ottimismo, guardino al presente e al futuro.
Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto

