Apprensione per quanto accaduto in Fincantieri

“Seguiamo con apprensione l’evoluzione di quanto accaduto ieri alla Fincantieri di Marghera: nell’incontro tra l’azienda e le Rsu, oggi è stato ribadito dall’azienda che un operaio è morto probabilmente per mancanza di ossigeno e la presenza di gas argon, e che le altre persone coinvolte sono state trattate per lo stato di shock. Saranno le indagini delle autorità competenti a stabilire l’esatta dinamica dell’incidente: per noi è un richiamo all’importanza delle procedure, all’utilizzo dei sistemi di sicurezza. Fincantieri rappresenta un polo importante per l’industria veneziana, è necessario che si faccia la massima chiarezza, proprio perché la battaglia per “zero morti sul lavoro” diventi di tutti. E’ una strada lunga e complessa, purtroppo costellata ancora da molte vittime: ma la sensibilità e l’impegno su questa tematica sta diventando un patrimonio comune e questo non può che aiutarci a migliorare la situazione”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo.