“Quando il presidente Stefani era stato ospite del nostro congresso regionale, lo scorso maggio, aveva speso più di un passaggio sul logo che avevamo scelto per accompagnare la nostra assise: un mosaico. L’idea che ognuno rappresenti una tessera, senza la quale è impossibile realizzare il disegno complessivo, la ritroviamo nel progetto del nuovo ospedale di Padova. È solo lavorando assieme, dando ognuno il proprio contributo, superando le differenze in un momento storico particolarmente complicato, che si può andare avanti. Il mosaico di finanziamenti di cui si parla, l’idea di non legarsi a formule più onerose, ad affitti e maxi rate, costituisce una scelta intelligente e che approviamo in toto. Ci auguriamo che, dopo tanta attesa, i cantieri possano aprire al più presto, perché Padova e il Veneto meritano una struttura di eccellenza mondiale, capace anche di diventare attrattiva per medici, infermieri e tutti i professionisti della sanità”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toìgo.
Foto: ATI Project

