“Eravamo stati facili profeti, purtroppo. Dopo due gravi incidenti sul lavoro nel Padovano, nelle ultime 48 ore, oggi arriva la notizia di una caduta mortale. La vittima è un giovanissimo operaio rumeno, impiegato in una ditta esterna, che stava facendo dei lavori sul tetto della Zincol Italia di Barbarano Mossano, nel Vicentino. È intollerabile, le cadute dall’alto possono essere evitate: basta legarsi, basta usare i dispositivi di protezione. Non possiamo più accettare questo modo di lavorare, che non tiene conto della vita umana e della sicurezza sul lavoro. In questo momento ci stringiamo ai familiari e ai colleghi del ventenne morto: nei prossimi giorni valuteremo ogni genere di iniziativa all’interno dell’azienda per esprimere la nostra indignazione”. Lo dichiarano il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo e il coordinatore regionale della Uilm Veneto Carlo Biasin.

