Menu

Barbagallo in Fincantieri

  • Pubblicato in Notizie

Oltre 400 lavoratori hanno partecipato all’assemblea che si è svolta, ieri mattina, a Venezia, nello stabilimento Fincantieri di Marghera. Presenti, tra gli altri, Il Segretario della Uil Veneto, Gerardo Colamarco, il responsabile per il settore della Uilm nazionale, Michele Paliani, e il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.

“È stato un confronto molto interessante - ha detto Barbagallo - che ha dato continuità all’impegno assunto con la piattaforma unitaria di Cgil, Cisl, Uil e alla grande manifestazione dello scorso 9 febbraio. Abbiamo discusso con i lavoratori sia sui temi dell’attualità economica e sindacale sia sulle questioni che riguardano la vita dello stabilimento. Si tratta di un’eccellenza del nostro Paese che dobbiamo sapere conservare e valorizzare: c’è know how, ci sono commesse, non possiamo arretrare. Ecco perché dobbiamo puntare sull’integrativo, sia per redistribuire la ricchezza che si produce sia per cercare di affrontare la questione delle ditte che lavorano in appalto. Su quest’ultimo aspetto - ha proseguito Barbagallo - si potrebbe puntare alla definizione di un contratto di cantiere o, quantomeno, alla determinazione di condizioni omogenee per tutti coloro che operano in quell’area. L’altro punto delicato anche per i lavoratori di Fincantieri, così come per la maggior parte dei lavoratori italiani, è quello delle pensioni. Quota 100 è un primo passo, ma non risolve tutti i problemi. Questa è una realtà dove ci sono molti lavori gravosi o usuranti e per loro diventa essenziale che la Commissione tecnico scientifica, istituita con l’accordo sottoscritto con il precedente Governo, possa procedere - ha concluso Barbagallo - per allargare la platea dei soggetti interessati ad anticipare l’uscita verso il pensionamento”.

Leggi tutto...

Ok decreto, ma servono correzioni

  • Pubblicato in Notizie

«Aspettiamo di leggere meglio i testi, ma noi non saremo mai contro reddito di cittadinanza e quota 100 per le parti che si riferiscono alla possibilità di aiutare i poveri e fare in modo che si possa andare in pensione prima». Così Gerardo Colamarco, segretario generale della UIL Veneto, sulla scia della posizione espressa dal segretario nazionale Carmelo Barbagallo al Consiglio Confederale di Roma. «Noi non siamo opposizione politica, siamo parti sociali, siamo il sindacato e vogliamo discutere con il Governo di tutto ciò che serve non solo per cercare il lavoro, ma per creare il lavoro». Per la UIL c´è però da affrontare la questione fiscale. A parità di reddito, lavoratori dipendenti e autonomi devono pagare le stesse tasse. Sarebbe incostituzionale fare il contrario. I sindacati hanno chiesto un incontro al Governo. «Ci auguriamo - conclude Colamarco - che la convocazione arrivi in tempi brevi. Altrimenti è già in programma una grande manifestazione unitaria a Roma, il prossimo 9 febbraio, alla quale UIL Veneto sarà presente con centinaia di delegati».

 

Leggi tutto...
Subscribe to this RSS feed