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Collaborazione con la Prefettura di Venezia

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Una casella di posta elettronica dedicata dalla Prefettura di Venezia al rapporto con le organizzazioni sindacali provinciali, per monitorare il mondo del lavoro veneziano e il rispetto delle regole. È una delle iniziative concordate oggi durante l’incontro in videoconferenza che si è tenuto tra il Prefetto Vittorio Zappalorto e i segretari generali di Cil Cisl e Uil Venezia, Ugo Agiollo, Paolo Bizzotto e Gerardo Colamarco.

«Abbiamo incontrato – spiegano i segretari – la massima disponibilità del Prefetto, che ha espresso apprezzamento per il contributo che possiamo dare in questa fase, vista la nostra conoscenza del territorio e delle realtà aziendali».

Il collegamento diretto permetterà alle organizzazioni sindacali di indicare le situazioni che a nostro giudizio non rispettano le prescrizioni del DCPM del 22 marzo, con l’elenco dei codici Ateco delle aziende che possono lavorare o meno. 

«Allo stesso tempo, anche la Prefettura chiederà a Cgil Cisl e Uil supporto su alcune richieste di deroga al blocco che riceverà, utilizzando poi tutti i suoi strumenti per effettuare controlli».

Le parti si sono date qualche giorno di tempo per stabilire i criteri di queste scelte, che verranno messi a confronto nel pomeriggio di mercoledì prossimo, 1° aprile, in una nuova videoconferenza.

«Il nostro interesse – aggiungono Agiollo, Bizzotto e Colamarco – è di garantire la salvaguardia e la salute dei lavoratori. Non siamo interessati al blocco dell’economia. Crediamo anzi che vadano permesse quelle attività di sorveglianza e controllo nelle aziende di qualsiasi settore per permettere una rapidissima ripresa dell’attività quando verranno meno i divieti».

Alla luce dell’accordo raggiunto con il Prefetto, Cgil Cisl e Uil Venezia ritengono adesso «indispensabile creare un tavolo con tutte le associazioni datoriali provinciali, per essere più efficaci in questa fase di monitoraggio e controllo».

 

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