Menu

Mose, bisogna pensare ai lavoratori

  • Pubblicato in Notizie

Il Governo ha depositato un emendamento riguardo la gestione del “Sistema Mose” nell’ambito del Decreto “Sblocca-cantieri”. Un emendamento che delinea la sua futura gestione:

  • l’istituzione di un commissario straordinario per il completamento degli interventi, il loro collaudo e l’avvio dell’opera;
  • la creazione di una “struttura pubblica” per la sua futura gestione e manutenzione con la presenza degli enti locali;
  • come richiesto dal Comune di Venezia e dalla Regione del Veneto, gli oneri per la gestione saranno a carico dello Stato.

"Tuttavia - dichiarano in una nota le segreterie di CGIL CISL e UIL Venezia - questa discussione e azione politica in atto sul futuro della città e della sua laguna, non tiene in considerazione la questione relativa al lavoro e all'occupazione. Esprimiamo la nostra forte preoccupazione riguardo il futuro occupazionale di quasi 250 lavoratori (Consorzio Venezia Nuova, Comar e Thetis), mai coinvolto dagli scandali, che da anni lavorano non solo per il Mose, ma anche per la salvaguardia di Venezia della sua laguna, per il recupero ambientale, sociale ed economico della città. A questo fine è necessario che il testo dell’emendamento sia integrato con l’aggiunta di un punto specifico che riguardi le garanzie occupazionali e professionali da mettere al servizio del futuro di Venezia, del sistema lagunare e di tutte le persone che vivono e operano in questa particolare e fragile realtà Questo è l’appello che rivolgiamo a tutte le forze politiche presenti in parlamento, a partire dai parlamentari eletti in Veneto, forti anche del fatto che gli enti locali coinvolti, trasversalmente e in più riprese, si sono espressi a difesa del mantenimento occupazionale e delle professionalità presenti, anche con specifiche mozioni e interrogazioni. Da parte nostra metteremo in campo, a tutti i livelli, le iniziative necessarie per fare in modo che un tema così delicato come il futuro dei lavoratori trovi la necessaria attenzione, e formale spazio, dentro i provvedimenti indicati".

 

back to top