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Scuola, attivi unitari del Nord Italia a Mestre

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Giovedì 28 marzo, alle 10, nella sala congressi dell'hotel Ramada (Via Orlanda 4, Mestre), Attivo Unitario per le Regioni del Nord (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta, Veneto) del mondo della scuola.
Nel secondo dei tre attivi unitari interregionali promossi da Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams nell’ambito della campagna di mobilitazione della categoria, intervengono i 5 segretari generali nazionali per:

 

             Contrasto alle ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione
             Rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto a dicembre 2018 puntando a una rivalutazione significativa delle retribuzioni
             Soluzioni che consentano da subito la stabilizzazione del rapporto di lavoro dei precari sia nell’area del personale docente che del personale ATA
             Organici commisurati al reale fabbisogno per docenti e ATA, e per questi ultimi ripristino di condizioni lavorative sostenibili, eliminando il sovraccarico di incombenze, spesso improprie, che grava sugli uffici di segreteria spesso privi di adeguato supporto in termini di strumentazione.

 

Queste le principali ragioni di una mobilitazione con la quale i sindacati sollecitano l’immediato avvio di un confronto a tutto campo su obiettivi che presuppongono anche precise scelte di investimento. Scelte che non si ritrovano nella legge di stabilità per il 2019, l’asserita centralità delle politiche per l’istruzione e la formazione resta una mera dichiarazione di intenti fin qui smentita dai fatti, mentre incombe un altro appuntamento importante, quello della predisposizione del DEF, decisivo in ordine alla concreta praticabilità di impegni e obiettivi. Unite su obiettivi comuni le organizzazioni sindacali più rappresentative del mondo della scuola, dell’università e della ricerca avviano una fase di iniziative organizzate insieme su temi che vengono indicati come vere emergenze, a partire dalle azioni di contrasto alle ipotesi di regionalizzazione del sistema scolastico.
Gli altri attivi unitari sono previsti a Napoli e a Roma.

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